I MEME COIN E IL BAULE DEI MALANDATI

Beppe nell’annunciarmi entusiasta della nuova opportunità di lavoro mi domanda se possa essere un problema venire pagati in monete parallele.
Ancor prima di capire di cosa si tratti gli chiedo se esiste un tasso di cambio.
“Bella domanda!” esclama Beppe per poi concludere “Mi informo, ma sarà senz’altro 1 a 1.”
Faccio qualche smorfia ed inizio a fantasticare ad alta voce su come poter tecnicamente contabilizzare tale genere di incasso che in prima battuta però non avrei riportato nel mastrino della “cassa”, ma in quello dei “crediti diversi” o degli “altri titoli”.

IL CONSORZIO DELLA LIRA (?)

Spieghiamo meglio.
Beppe con la sua società ha aderito ad una sorta di “club” costituito da svariate imprese che si è dotato di una specifica propria moneta per regolare i rapporti commerciali gestiti fra i soggetti aderenti e sicuramente di qualche ulteriore specifica regola che renderà l’adesione al club più vantaggiosa ed interessante rispetto a starne fuori.


L’aspetto più interessante di tutti potrebbe proprio essere quello di poter acquisire un lavoro o riuscire a valorizzarlo meglio (almeno sulla carta): tanto interessante quanto banale.


Tra ulteriori smorfie, sorrisi e arricciamenti di sopracciglia ho accomunato questa “moneta” alle palline del ClubMed che si utilizzavano all’interno dei suoi villaggi turistici già 50 anni fa, o ai “token fisici” che abbiamo speso in anni più recenti al Jova Beach Party, di cui temo di averne avanzato qualcuno per non essere riuscito a spenderlo in tempo…

ALCUNI ELEMENTI CHE CARATTERIZZANO LE MONETE


La moneta nasce come strumento di pagamento per regolare i rapporti commerciali tra operatori in modo più comodo, semplice ed economico rispetto al baratto.

Tra le sue caratteristiche ricordiamo:
• il suo riconoscimento condiviso da parte degli operatori e la sua verificabilità che alimenta la fiducia nel suo utilizzo;
• la non deperibilità che consente di mantenere valore nel tempo;
• un’equilibrata disponibilità (e da qui il sinonimo di liquidità) per soddisfare le esigenze degli operatori ed all’occorrenza anche per favorire gli scambi;
verificabilità, caratteristica che riduce le incertezze legate al pagamento e aumenta quindi l'accettazione di tali beni come mezzo liberatorio di pagamento.

Non entriamo nel merito del valore intrinseco della moneta e ci limitiamo a considerare la moneta come qualcosa di molto simile ad una convenzione riconosciuta.


La moneta per alcuni aspetti è assimilabile ad una lingua.

E’ utile per sviluppare relazioni, accrescere conoscenze e favorire la circolazione dei valori che possono essere semplici merci o raffinati saperi.

CRIPTO VALUTE QUALE MONETA ALTERNATIVA


Tenendo a mente quanto sopra proviamo a riflettere sul valore aggiunto portato all’economia reale, e non solo a quelle sommerse, dalle cripto valute che sono nate da appena 15 anni.
Il ragionamento deve però tenere conto che non tutti gli oltre 8 miliardi di persone che popolano il pianeta Terra sono esattamente come noi europei.

Esistono infatti molte persone che non hanno mai avuto un rapporto con una banca, non hanno un conto corrente e difficilmente potranno averlo nei prossimi anni perché non sono bancabili (si stimano circa 2 Miliardi di persone). Esistono tante persone che vivono in Paesi in cui i tassi di inflazione sono per noi inconcepibili, in Paesi teatro di guerre devastanti, in Paesi dai governi dittatoriali, instabili o semplicemente corrotti e inaffidabili e le cui valute risultano dilaniate.

Per queste persone la possibilità di utilizzare una cripto-valuta accessibile con uno smartphone potrebbe rappresentare strumento di riscatto sociale, di libertà e di sviluppo.

I MEMECOIN


Nel contesto delle criptovalute è comparso, inizialmente quasi per fare il verso ai più noti fratelli maggiori, il fenomeno dei memecoin.
Si tratta sempre di monete virtuali che si appoggiano alla tecnologia blockchain, ma che cercano di acquisire valore e riconoscibilità non tanto da specifiche peculiarità tecnologiche o altre qualità intrinseche quanto dalla mera popolarità.

I memecoin seguono logiche top-down

invece che bottom-up come è avvenuto per le comunità di cripto tradizionali.

Più il meme è riconoscibile, più viene ricercato e più cresce la sua quotazione di mercato al cambio di una valuta tradizionale.
Abbiamo detto, in modo molto semplicistico, che una moneta acquisisce tanto più valore quanto più è accettata dagli operatori.
Nel caso dei memecoin la riconoscibilità viene letteralmente pompata a suon di campagne di comunicazione con il fine da parte dei suoi fondatori di favorire la crescita del suo prezzo per poter scappare con la cassa al momento giusto e lasciare tutti i follower con il cerino in mano.
Il fine in questo caso appare decisamente meno nobile di quello del misterioso ideatore del bitcoin che a distanza di 15 anni dalla sua creazione ha addirittura assunto la funzione di riserva di valore.

IL BAULE DEI MALANDATI

Ogni invenzione si porta dietro un “baule” di applicazioni non andate a buon fine, di cui il suo inventore è tutt’altro che fiero e per questo è tentato di rinnegarle e tenerle quanto più possibile all’oscuro da tutto e tutti.
La storia letta su Topolino nel fine settimana da cui è tratta l'immagine che accompagna queste riflessioni mette in evidenza che quanto inventato da Newton (nipote di Archimede) e riposto nel baule dei malandati potrebbe prendere una brutta piega ed assumere effetti decisamente più fastidiosi di quanto era nelle intenzioni del suo giovane inventore proprio stando al buio. Senza volerlo Newton ha infatti inventato un impianto fotovoltaico che trae energia dal buio invece che dal sole!

Gli effetti di cosa si mette in circolazione potrebbero manifestarsi quando meno ce li si aspetta e in alcuni casi addirittura rivoltarsi contro!

Il fenomeno “pump and dump” (pompare e gettare via) che si sta verificando con i memecoin che chiunque può creare, ma che solo personaggi come il Presidente Trump sono in grado di sfruttare a proprio favore creandovi attorno vere e proprie onde di entusiasmo potrebbe rivoltarsi contro.

Le monete si basano sulla fiducia

La fiducia non deve essere tradita.

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